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Come realizzare un giardino all’inglese

giardino all'inglese

Sogni di realizzare un giardino inglese nel tuo spazio verde? Lasciati ispirare da questo articolo, dove analizzeremo dettagliatamente come dar vita a questo tipo di giardino affascinante e coinvolgente.

Puoi contattarci anche per la realizzazione di un giardino all’inglese, i nostri esperti in architettura giardini progetteranno il tuo spazio verde e i nostri giardinieri realizzeranno ogni tuo desiderio.

Indice dei contenuti

Come sono i giardini Inglesi?

I giardini inglesi sono noti per il loro aspetto romantico e naturale. Essi evocano un senso di libertà e spensieratezza, offrendo un’esperienza emozionante e coinvolgente. Immagina prati ondulati, ruscelli, rovine gotiche e altre costruzioni, una moltitudine di fiori e piante che crescono rigogliosi e liberi di esprimersi. Nei giardini inglesi, gli elementi naturali e artificiali si fondono armoniosamente, creando un’atmosfera idilliaca e un luogo in cui l’emozione e la bellezza della natura sono al centro dell’attenzione.

Non è sorprendente che il giardino inglese sia diventato così popolare in tutto il mondo. Grazie alla sua capacità di esprimere emozioni così com’è, il giardino inglese offre un’esperienza unica e indimenticabile per chiunque lo visiti.

Cosa si intende per giardino all’inglese?

foto di un giardino in stile inglese

Il giardino ideato dagli inglesi è una tipologia di giardino sviluppato in Inghilterra nel XVIII secolo, come reazione alla moda francese dei giardini geometrici. William Kent e Charles Bridgeman furono tra i principali artefici di questo nuovo stile, che si caratterizza per un approccio più naturale e informale nella realizzazione del giardino .

Il giardino paesaggistico è un altro termine spesso usato per descrivere il giardino all’inglese. Questo genere di giardino mira a creare un ambiente armonioso e pittoresco, integrando perfettamente gli elementi naturali con quelli artificiali. Spesso il giardino è caratterizzato da prati ondulati, boschetti di alberi, ruscelli, laghetti e una varietà di piante e fiori vengono messi a dimora in base alla loro posizione ideale rispetto all’irraggiamento solare.

Quali piante e fiori usare in un giardino all’inglese

piante per giardino inglese Nel realizzare un giardino in stile inglese, la scelta delle piante e dei fiori è fondamentale. Molte piante da fiore, arbusti e alberi sono tipici del giardino inglese, tra cui rose, ortensie, lavanda, glicine e lillà. Le piante vengono disposte in modo da creare un effetto naturale e spontaneo, con colori e forme che si mescolano armoniosamente.

Anche le piante esotiche e le piante nate in serra possono essere utilizzate nel giardino in stile inglese. Queste aggiungono un tocco di fascino e di mistero al giardino, arricchendo i viali e servono per creare delle zone d’ombra o di interesse visivo. Ricorda di selezionare piante adatte al clima e alle condizioni del terreno del tuo giardino per garantire una crescita sana e rigogliosa.

Che differenza c’è tra giardino all’italiana e giardino all’inglese?

Il giardino all’italiana e il giardino all’inglese rappresentano due diverse tipologie di giardino, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità.

foto di un giardino all'italiana e un giardino all'inglese

Il giardino nostrano si contraddistingue per la sua struttura geometrica e simmetrica, con elementi come siepi basse, aiuole rettangolari circondate di siepi e un ampio viale fiancheggiato da aiuole rettangolari. Questo tipo di giardino si basa sulla razionalità e sull’ordine, offrendo una visione chiara e definita degli spazi.

Al contrario, il giardino in stile inglese si ispira alla natura incolta e selvaggia, enfatizzando il senso di libertà e di spontaneità. In questo genere di giardino, gli elementi geometrici sono utilizzati con parsimonia e in modo da fondersi armoniosamente con l’ambiente circostante. Il risultato è un giardino che si presenta come un tutt’uno con la natura, offrendo un’esperienza di scoperta continua e coinvolgente.

Giardino inglese caratteristiche

Le principali caratteristiche di un perfetto giardino all’inglese:

  • Un approccio naturale e informale nella progettazione del giardino;
  • La presenza di prati ondulati, ruscelli, laghetti e altre caratteristiche d’acqua;
  • L’utilizzo di una vasta gamma di piante e fiori, inclusi arbusti, alberi e piante da fiore;
  • L’integrazione di elementi architettonici come rovine gotiche, templi classici e architettura pittoresca;
  • Un’attenzione particolare alla scelta delle piante in base alla loro posizione ideale rispetto all’irraggiamento solare.

Giardini inglesi in Italia famosi

Anche in Italia, il giardino inglese ha trovato terreno fertile. Ecco alcuni esempi di giardini inglesi in Italia che vale la pena visitare:

  1. Reggia di Caserta: Il parco della Reggia di Caserta ospita un meraviglioso giardino, caratterizzato da laghetti, boschetti e sentieri tortuosi.
  2. Villa Reale di Marlia (Lucca): Questo giardino, situato nella tenuta di Villa Reale, offre un’esperienza affascinante e suggestiva, con ponti, laghetti e una ricca varietà di piante e fiori.
  3. Parco di Monza: Il parco di Monza, uno dei più grandi parchi cittadini d’Europa, include un’area dedicata al giardino, con prati, boschetti e un piccolo ruscello.
  4. Il Giardino Inglese di Palermo è un parco storico situato nel cuore della città siciliana. Esso rappresenta uno dei pochi esempi di giardini all’inglese in Italia e sorge tra Via della Libertà, la principale arteria della città, e il quartiere residenziale di Villagrazia.

    Il giardino fu progettato dall’architetto francese Léon Dufourny alla fine del XIX secolo, su richiesta dell’allora sindaco di Palermo, Antonino Starrabba di Rudinì, con l’intento di offrire alla città uno spazio verde di ispirazione britannica.

Questo genere di giardino riesce a creare un’esperienza unica ed emozionante per chi lo visita. La varietà di elementi naturali e artificiali, la disposizione delle piante e dei fiori e l’integrazione di elementi architettonici pittoreschi, contribuiscono a creare un ambiente che affascina e coinvolge i visitatori.

Curiosità sulla storia del giardino inglese

I giardini all’inglese, come li conosciamo oggi, non sono direttamente collegati ai conquistatori romani. Tuttavia, possiamo tracciare l’origine dei giardini inglesi alla tradizione romana dei giardini paesaggistici, che si è poi evoluta nel corso dei secoli in diverse forme e stili.

I conquistatori romani della Gran Bretagna, nel I secolo d.C., introdussero il concetto di giardino paesaggistico sull’isola. Questi giardini romani erano caratterizzati da ampie distese di prati, alberi, fontane e sculture, oltre a edifici come templi e bagni. Gli abitanti dell’isola adottarono e adattarono questi stili di giardino ai loro gusti e alle loro esigenze.

Nel corso del tempo, il giardino paesaggistico romano si è evoluto, influenzando diversi stili di giardino, tra cui il giardino nostrano e il giardino alla francese. È solo nel XVIII secolo, con l’avvento dell’architetto e paesaggista inglese William Kent, che il giardino in stile inglese ha iniziato a prendere forma.

Kent si ispirò alla natura selvaggia e incolta e alla tradizione paesaggistica romana per creare un genere di giardino più naturale e romantico, in contrapposizione ai rigidi schemi geometrici dei giardini all’italiana e alla francese. Il giardino divenne così un simbolo di libertà, spontaneità e armonia con la natura.

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