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Giardini verticali

realizzazione giardino verticale

Se vuoi dare libero sfogo al tuo pollice verde, ma non hai spazio sufficiente in casa, puoi fare ricorso ai giardini verticali. Come suggerisce il nome sono per l’appunto giardini che si sviluppano in altezza, potendo così essere realizzati tranquillamente all’interno o all’esterno di terrazze, balconi o giardini.

I giardini verticali possono essere realizzati anche su strutture più ampie, come addirittura edifici o palazzi. Un esempio brillante di giardino verticale il CaixaForum di Madrid, alto ben 24 metri.

Basta un po’ di creatività e fantasia per creare delle strutture di grandissimo impatto estetico, che assicurano anche diversi vantaggi. La nostra azienda si occupa della progettazione e della realizzazione di giardini verticali, adattandoli alle tue necessità, esigenze e disponibilità di spazio.

Come creare un muro verde?

Il giardino verticale può essere definito anche muro verde o parete verde. Si tratta di una chiusura verticale vegetata che può essere realizzata in vari modi.

muro verde Per capire meglio cosa sono i giardini verticali, bisogna partire dal presupposto che non tutte le piante hanno bisogno della terra per vivere. Molte specie, basandosi sulla fotosintesi clorofilliana, hanno bisogno esclusivamente di acqua, ossigeno e anidride carbonica.

Generalmente il giardino si basa su una struttura metallica, dall’ingombro limitato, autoportante oppure agganciata all’edificio o alla parete con delle zanche. Su di essa viene poi steso un telo in PVC ed un secondo rivestimento in cartonfeltro, sul quale vengono inseriti i semi oppure le piante già sviluppate.

In altri casi si utilizzano piccoli pannelli modulari già inerbiti che devono essere semplicemente posati su un’ossatura in alluminio.

Il sistema di irrigazione è studiato per diffondere l’acqua in modo omogeneo, inoltre è automatizzato e nascosto alla vista, senza alcun impatto da un punto di vista estetico. I sistemi più innovativi sono dotati di una centralina di comando, capace di monitorare costantemente l’impianto e trasmettere tramite wi-fi eventuali guasti o malfunzionamenti, consentendo di intervenire in modo tempestivo.

Non solo estetica, tutti i vantaggi dei giardini verticali

Un giardino verticale rappresenta innanzitutto un elemento distintivo dell’architettura verde, che contribuisce ad innalzare il valore dell’edificio o dell’abitazione dove viene installato. Aumenta lo stesso valore estetico ed anche economico dell’edificio, che si distingue dagli altri palazzi circostanti.

L’estetica però non è l’unico aspetto da considerare. Questo muro verde migliora anche l’isolamento termico, evitando l’irraggiamento solare diretto sulle pareti. Viene quindi ottimizzato l’efficientamento energetico dell’edificio, che si traduce in un miglior comfort abitativo ed in una riduzione dello spreco energetico.

I giardini verticali apportano importanti vantaggi anche in chiave ecologica. Riducendo l’uso di condizionatori limitano l’impatto ambientale ed inoltre riescono a catturare le polveri sottili soprattutto negli ambienti urbani, migliorando significativamente la qualità dell’aria.

Quali piante mettere in un giardino verticale?

In un giardino verticale devi prediligere piante tipiche della vegetazione della zona, affinché possano adattarsi tranquillamente al luogo dove vengono piantate.

piante per giardino verticale In base ai fattori ambientali, le piante ideali per un giardino verticale possono essere suddivise in due grandi macrocategorie:

  • specie microterme: si adattano bene in zone con temperature comprese tra i 15 ed i 25°, dal momento che hanno una scarsa tolleranza al caldo ed alla siccità;
  • specie macroterme: più indicate per i climi caldi e, di conseguenza, poco adatte a climi freddi dove si scende anche sotto gli 0°. La temperatura ideale dove farle crescere oscilla tra i 25 ed i 35°.

Tra le piante che meglio si adattano a questa tipologia di giardino c’è l’edera. Si tratta di una pianta rampicante e sempreverde, molto diffusa tra i palazzi e le villette. L’edera è una pianta resistente, facile da coltivare e capace di sopravvivere anche in climi piuttosto ostici.

Altra pianta molto diffusa nei giardini verticali è la felce, che ben si adatta poiché è sprovvista di seme e si diffonde tramite le spore. Predilige gli ambienti caldi ed i climi tropicali, ma la possiamo trovare anche in ambienti più ombrosi ed umidi.

C’è poi l’ampia famiglia delle piante grasse che si adattano a diversi tipi di clima, richiedono poche cure e regalano fiori colorati di grande impatto visivo. Le piante grasse hanno la capacità di trattenere ed assorbire acqua al loro interno, conservandola a lungo nei momenti di necessità. Non hanno quindi bisogno di essere innaffiate continuamente.

Quanto costa installare un giardino verticale?

Il costo di un giardino verticale dipende da tantissimi fattori, come la tipologia di installazione, i materiali scelti, le piante utilizzate, la grandezza dell’area da coprire ecc.

In compenso i costi di manutenzione sono decisamente bassi. Gli interventi vanno eseguiti da un minimo di una ad una massimo di 4 volte all’anno a seconda delle piante scelte e del tipo di effetto desiderato.

Realizzazione giardini verticali

La nostra azienda può indicarti alcuni sistemi di fertilizzazione automatizzati che arricchiscono l’acqua di importanti elementi nutritivi, antiparassitari e fungicidi, preservando la salute del tuo giardino e riducendo ulteriormente gli interventi necessari per la manutenzione.

Per qualsiasi informazione siamo qui a tua disposizione per rispondere con professionalità a tutte le tue domande. Contattaci!

 

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